mercoledì 31 luglio 2013

Elettrodomestici in stand by? No grazie io rispetto l'ambiente

Hai mai pensato che in casa ci sia un grosso dispendio di energia elettrica consapevole? Forse no. Quando spegni tutti i punti luce ed è buio non è difficile notare una marea di lucine luminescenti rosse, verdi e talvolta blu, non sei il primo e nemmeno l’ultimo che le usa per orientarsi in casa. Sapevi però che fanno aumentare tantissimo la tua bolletta elettrica? Forse no.


Ecco come risparmiare con una idea semplice da mettere in pratica: ogni elettrodomestico lasciato in stand by consuma e non poco.


E’ credenza generale ritenere che un elettrodomestico in stand by non consumi ed allora è uso comune lasciare pc, tv e quanto altro perennemente pronti all’uso, in stand by.


E’ meglio però spegnere tutto. Infatti è stato dimostrato da un un recente studio che un apparecchio elettronico lasciato in stand by consuma circa 50 Twh in un anno e se si pensa che un Twh, o terawatt-ora, corrisponde a mille Mwh, o megawatt-ora ci si rende conto quanto effettivamente è dispendiosa la lucina dei nostri apparecchi: il costo in bolletta potrebbe raggiungere o superare i 250 euro annuali. Spegnendo l’apparecchiatura risparmiamo e tanto. Lo sapevi? Probabilmente no.


Sono queste piccole norme di economia domestica che fan bene a tutti, alle tasche, all’ambiente e all’energia.


La soluzione più immediata è quella di spegnere e non lasciare l’apparecchio in stand by ma a volte la fretta è cattiva consigliera e spesso nemmeno ci si ricorda di spegnere gli apparecchi, con qualche euro si può comprare un altro apparecchio che gestisce tanti elettrodomestici insieme. Si tratta di una ciabatta a cui si possono collegare tanti altri elettrodomestici e attraverso l’apposito tasto di accensione o spegnimento la ciabatta smette di fornire corrente elettrica a tutti gli elettrodomestici collegati.


In questo modo però nessuno spreco e tanto sollievo alle tasche. Se poi vuoi strafare, il consiglio è quello di acquistare una delle innovative multi-prese elettriche intelligenti, strumentazione complessa che dopo il mancato utilizzo di un apparecchio disattiva la fornitura elettrica dell’apparecchio che viene lasciato in stand by, ad oggi esistono persino quelle programmabili. Pensaci un po’ su :)



Elettrodomestici in stand by? No grazie io rispetto l'ambiente

lunedì 29 luglio 2013

Risparmio energetico a casa: usare bene il ferro da stiro

Stirare è un’attività faticosa e dispendiosa infatti, l’utilizzo del ferro da stiro incide sull’importo finale della bolletta energetica.


Come per tutti gli elettrodomestici, è opportuno utilizzarlo con parsimonia, cercando di sfruttare al meglio le sue potenzialità.

Per ottenere un buon risparmio energetico, è consigliabile acquistare ferri da stiro innovativi, perchè questi riescono ad ottimizzare le prestazioni, sfruttando al massimo il vapore.

E’ fondamentale ricordarsi che più è alta la temperatura alla quale si regola l’apparecchio e più si innalza il consumo di energia elettrica. Se durante lo stiraggio ci si deve interrompere la tensione elettrica, è opportuno staccare la spina, onde evitare sprechi.

Per avere un buon risparmio energetico è importante che, durante il lavaggio, si preferiscano le centrifughe non eccessive che, oltre ad indebolire i tessuti, li rendono eccessivamente spiegazzati. Alcune lavatrici sono dotate di programmi di lavaggio particolari, come quelli per capi delicati, che prevedono una centrifuga poco violenta che riduce, notevolmente, la necessità di stirare.

Se si desidera utilizzare il meno possibile il ferro da stiro, bisogna stendere con precisione evitando di lasciare segni e pieghe. I capi devono essere ben sbattuti e le mollette devono essere posizionati in posti nascosti, come per esempio sulle cuciture. Le camice si stendono sulle grucce e i pantaloni si appendono al rovescio fissandoli alla vita.

Per risparmiare sull’energia elettrica è necessario ridurre le ore di utilizzo del ferro e quindi i capi da stirare. Non necessitano di stiratura i capi intimi come mutande e canotte, i panni della cucina, asciugamani, i capi di lana o di materiale sintetico, i pantaloni da palestra, i jeans, l’abbigliamento sportivo e quello che si porta in casa. Le camice che sono state stese bene, hanno necessità di una veloce rifinitura e lo stesso discorso vale per pantaloni e gonne. Le lenzuola, tranne in casi particolari, possono non essere stirate e questo vale anche per tende e tovaglie da tavola.

Prima di accendere il ferro, è opportuno selezionare la biancheria suddividendola in base al materiale e quindi al calore che possono sopportare. Per il risparmio energetico, è bene iniziare da tutto ciò che non ha bisogno di temperature troppo alte, come per esempio la seta. Quando la mole di biancheria da stirare è quasi terminata, spegniamo il ferro e proseguiamo sfruttando il calore residuo. In caso di abbigliamento particolarmente spiegazzato, è opportuno inumidirlo, utilizzando uno spruzzatore pieno di acqua oppure dell’appretto.

Un buon rendimento del ferro da stiro dipende dalla sua manutenzione; ecco perchè è opportuno rimuovere eventuali incrostazioni di calcare e tenere pulita la piastra; invece, i ferri più recenti non hanno bisogno di questi trattamenti che vengono effettuati in maniera automatica.

Inoltre, è importante accendere il ferro durante le ore nelle quali il costo dell’energia è ridotto; per saperlo, è sufficiente controllare il contratto stipulato con il fornitore di energia.



Risparmio energetico a casa: usare bene il ferro da stiro

domenica 28 luglio 2013

Il lastrico solare con impianto fotovoltaico non paga l'IMU.Ottima soluzione risparmio

Una notizia che potrebbe rincuorare tanti, se si installa un impianto fotovoltaico su un lastrico solare non si paga la tanto odiata IMU. Sì, è così, l’impianto fotovoltaico a norma di legge rientra nelle categorie fittizie dunque non passibili di tassa IMU.


Una buona soluzione dunque per chi ha a la possibilità di sfruttare il lastrico solare e risparmiare guadagnandoci pure.


La notizia la si apprende da una recentissima query posta al Mef che ha poi stilato e reso nota la risoluzione n. 8 del 22 luglio 2013.


In pratica nella risoluzione reperibile online nel sito del ministero si osserva che il lastrico non è da considerare area edificabile passibile di IMU solo però se si installa un impianto fotovoltaico, a tal riguardo esistono anche delle sentenze, tra di esse è di notevole interesse la n. 10735 dell’8 maggio 2013 della Corte di Cassazione.


La risoluzione del MEF poi viene motivata anche con un’analisi dettagliata. Il lastrico solare in media è una superficie che copre un edificio, esso può essere una terrazza, dunque non è necessario pagare una ulteriore sovrattassa. I lastrici infatti sono di per sè ed in sè parti integranti dell’edificio e concorrono già alla determinazione della rendita catastale, ma è anche da notare, secondo quanto reperito nel sito del Ministero, che “Il lastrico solare rientra nelle “categorie fittizie” (F1 = area urbana, F2 = unità collabenti, F3 = unità in corso di costruzione, F4 = unità in corso di definizione ed F5 = lastrico solare), categorie che, anche se non sono previste nel quadro generale delle categorie perché non gli viene affiancata una rendita catastale, sono state introdotte per consentire la presentazione in Catasto di unità particolari (oltre ai lastrici solari anche corti urbane, unità in via di costruzione e altre) con il Docfa.”


Dunque la norma è la medesima delle altre categorie collabenti: non si paga l’IMU.



Il lastrico solare con impianto fotovoltaico non paga l'IMU.Ottima soluzione risparmio

mercoledì 24 luglio 2013

Risparmia energia in casa: ecco come usare bene il frigorifero

Il rispetto dell’ambiente passa imprescindibilmente dal risparmio energetico ed allora a parte lo sfruttare energie alternative è bene imparare a non sprecare energia a casa.


Uno dei maggiori costi rilevati in bolletta è dovuto all’uso scorretto degli elettrodomestici.


Hai mai pensato che il frigorifero, utilizzato al meglio può far diminuire le tue uscite per un buon 20% del totale complessivo della bolletta. Forse no.


Intanto è importante sapere che genere di frigorifero si possiede, in non poche abitazioni italiane si hanno ancora frigoriferi obsoleti, questo perchè in genere il frigo dura anni e anni, oggi di certo sarebbe opportuno spendere qualcosa e acquistare un frigorifero di classe A+++. L’investimento potrà risultare elevato ma in un anno la spesa sarà ammortizzata dal risparmio in bolletta.


E’ bene cambiare il frigo anche se cambia la situazione familiare, i figli crescono, la famiglia si restringe ed un elettrodomestico gigantesco non serve, sarebbe opportuno riciclarlo magari vendendolo di seconda mano ed acquistare uno di minore capacità.


Importantissimo poi è il posizionamento del frigo, insomma è sempre bene non tenerlo nei pressi di fonti di calore, dunque evitare finestre o zone verandate ma anche la presenza di termosifoni, forno o piano di cottura. Quando si posiziona il frigo evitare assolutamente di attaccarlo al muro in modo che la dispersione del calore sia agevolata.


Importante, per aumentare il risparmio è la costante pulizia dell’elettrodomestico dunque ogni 3 mesi è bene spostarlo e pulire la serpentina dopo aver staccato la spina. Se l’elettrodomestico non è nuovo, è bene sbrinarlo per rimuovere il ghiaccio e la brina che fa innalzare i consumi; prima di procedere, stacchiamo la corrente elettrica.


Poi buona norma è non mettere mai cibi caldi in frigo, sistemare le pietanze solo una volta che si siano sfreddate naturalmente all’esterno, infatti il calore richiede una maggior richiesta di elettricità che è necessaria per abbassare la temperatura interna.


Cibi e altro vanno messi in frigo e congelatore in giusta misura dunque evitare il sovraccarico e sopratutto evitare di far compiere all’elettrodomestico grandi sbalzi di temperatura.


E’ anche importante ricordare che la porta del frigorifero deve restare aperta solo il tempo minimo necessario per prendere o mettere qualcosa; inoltre, è bene evitare di aprirlo in continuazione perchè, così facendo, si consuma di più in quanto entra in funzione il condizionatore.


Quando si posiziona la temperatura è consigliabile scegliere +6 o +5, evitando di scegliere valori troppo bassi.


Se poi si parte in ferie il frigorifero va svuotato e spento, per evitare le muffe pulirlo doviziosamente e lascialo aperto.


Risparmio energetico assicurato.



Risparmia energia in casa: ecco come usare bene il frigorifero

lunedì 22 luglio 2013

Fotovoltaico fa risparmiare? Ecco come scoprirlo online

L’energia fotovoltaica interessa un numero sempre maggiore di utenti anche e sopratutto perchè fa risparmiare se poi è possibile calcolare il risparmio in anticipo allora è boom di richieste.


Un successo per la Schuco Italia che, grazie ad una speciale piattaforma, è riuscita ad ottenere oltre 35mila contatti in soli 2 mesi dalla nascita della speciale piattaforma online.


ECO schueco, innovativa  piattaforma Web,  che tra le varie funzioni, permette anche quella ci calcolare l’effettivo risparmio energetico della propria abitazione ma anche permette di calcolare i costi  per una ipotetica all’installazione di un impianto fotovoltaico di nuova generazione riducendo al minimo tutte le spese.


Insomma il simulatore riesce a calcolare diversi frangenti e presentare la soluzione più economica e riuscirà anche a stabilire quanto si potrà recuperare in energia dato l’esatto calcolo dell’inclinazione dei raggi solari nell’area dove verrà montato l’impianto.


Per avere il calcolo perfetto è necessario inserire alcuni parametri e si otterrà il calcolo di spesa e produzione.


Il risparmio energetico è concreto quando si parla di solare infatti un impianto fotovoltaico medio installato in Lombardia nell’area di Milano può essere una ottima soluzione se si pensa che una famiglia media di 3 persone spende intorno ai 1000 euro di energia elettrica ma con un tetto fotovoltaico in 25 anni guadagnerà 20mila euro.


Sicuramente un impianto fotovoltaico in tempo di crisi può essere una ottima soluzione perchè fa comunque risparmiare anche se è necessario un piccolo investimento iniziale.



Fotovoltaico fa risparmiare? Ecco come scoprirlo online

venerdì 19 luglio 2013

Risparmiare energia in casa? Usa bene la lavatrice

Il rispetto dell’ambiente passa anche attraverso il risparmio energetico, sicuramente puoi risparmiare energia installando impianti da fonti alternative come i pannelli fotovoltaici o le pale eoliche.


In casa si può cambiare il modo di utilizzare l’energia elettrica in casa può essere importante.


Tutti per esempio abbiamo la lavatrice, il costo medio della lavatrice in bolletta è tanto, bisogna sapere come utilizzarla ed il risparmio sarà assicurato.


La lavatrice è veramente necessaria, comoda, facile da utilizzare, è in grado di lavare rispettandoli, anche i tessuti più delicati.


Ad oggi nonostante la maggior parte degli elettrodomestici siano di classe A o A+ si devono fare ancora degli accorgimenti per risparmiare in casa non solo corrente elettrica ma anche acqua; attenzione all’ecolabel, un marchio che attesta che l’impatto della lavatrice sull’ambiente è contenuto.


Intanto si deve partire dal presupposto che la lavatrice va sempre utilizzata a pieno carino e mai a metà, evitare pertanto anche i cicli ecologici, anche la temperatura dei cicli è importante, è necessario ricordare che quelli a 90 gradi, che devono essere riservati a situazioni davvero eccezionali perchè inquinano e usano energia elettrica. Le lenzuola possono essere lavate a 60 gradi mentre, il resto del bucato può andare fra i 30 e i 40 gradi. Scegliendo soprattutto temperature medie, quindi 30 e 40 gradi, si ottiene anche un immediato risparmio energetico.


Non è mai necessario utilizzare il prelavaggio ormai esistono ottimi detersivi in commercio o si può mettere un po’ di detersivo sulle macchie più resistenti.


Molto importante è garantire la perfetta funzionalità del nostro elettrodomestico; per questo è importante pulire periodicamente il filtro, lavare il cassettino dove si pone il sapone e utilizzare un anticalcare. In vendita esistono numerosi prodotti specifici che possono essere alternati all’utilizzo dell’aceto di vino bianco.


Importantissimo però è sopratutto l’utilizzo orario della lavatrice, è consigliare lavare i panni il sabato e la domenica quando l’energia costa meno, oppure tra le 22 e le 5 del mattino facendo però attenzione a non disturbare la quiete dei vicini.


Sembra difficile ma è solo questione di abitudine, il carico di lavatrice si può tranquillamente fare la sera prima di uscire e al rientro, la notte si può stendere, sicuramente si risparmia energia e si rispetta l’ambiente.



Risparmiare energia in casa? Usa bene la lavatrice

mercoledì 17 luglio 2013

Risparmia dal 50 al 70% con le lampade a led

Hai mai pensato a risparmiare con le luci di casa? E’ possibile. Ormai le vecchie lampadine non si usano più, questo è assodato, in casa ed in ufficio però risparmiare la luce è necessario ed è importante sopratutto utilizzare tanti  piccoli accorgimenti che diventano però scelte necessarie.


Una delle migliori modalità di risparmio sembra essere quella di utilizzare le lampadine a led. Perchè?


Le lampadine a led sono innanzitutto sicure ed illuminano anche tre volte in più rispetto alla classica lampadina fluorescente poi se i led hanno forme particolari allora viene persino facilitata l’espansione della luce, fondamentale poi ricordare che il sistema a led non surriscalda mai l’ambiente circostante.


E’ vero che una lampadina a led costa molto ma è anche vero che dura in media 15000 ore e la sua luminosità non diminuisce per almeno 10000 ore diventando un supporto ottimo e duraturo che può sostituire persino i faretti che in media durano non oltre le 3mila ore.


Le bollette avranno una diminuzione sensibile se si sceglie di utilizzare il led in negozio, uffici ma anche soggiorni, cucine, bagni.L’utilizzo di lampadine a led oltre che a far abbassare l’importo delle bollette è un ottimo investimento per l’ambiente perchè esse hanno un impatto ambientale minore per l’assenza di piombo, mercurio e altri metalli pesanti in generale e a fine vita esse sono completamente riciclabili.


In media con una lampada a led si risparmia una cifra che va dal 50 al 70% e il peso della bolletta risulterà essere molto alleggerito.


Insomma scegliere lampadine di questo genere farà sicuramente migliorare sia la luminosità degli ambienti e terrà sicuramente bassa la bolletta.



Risparmia dal 50 al 70% con le lampade a led